«La missione è rendere le tecnologie alla portata di tutti i cittadini»

«La missione è rendere le tecnologie alla portata di tutti i cittadini»

Da “L’Arena”Mercoledì 27 novembre 2024

Fin dalla prima edizione l’obiettivo è stato quello di parlare di tecnologia e futuro ai giovani e a tutte le persone, non solo agli addetti ai lavori nella consapevolezza che questi non sono temi complessi che devono far paura. Per me è sempre stata una missione sociale che raggiunge l’apice quest’anno, con l’integrazione del Festival del Futuro con Job&Orienta. Una missione compiuta».

Luigi Consiglio,Ceo di Eccellenze d’Impresa,è ideatore e fondatore del Festival, che ha deciso di «regalareal Gruppo Editoriale Athesis e a Mit, quindi al territorio veneto, anche se rimarrò comunque nel comitato scientifico per le prossime edizioni».

Il tema scelto quest’anno, «Come costruire un mondo umano centrico», è molto caro a Consiglio, convinto che «non esiste possibilità che l’uomo non stia al centro: il mondo che stiamo creando è a nostra misura e le tecnologie non vanno viste come aliene ma rappresentano delle facilitazioni e sono al nostro servizio».Nessuna app potrà sostituire l’uomo, «lo vediamo nel fintech: si temeva che le tecnologie applicate al mondo della finanza portassero alla perdita di posti di lavoro, invece è evidente come il rapporto umano, allo sportello, sia ancora fondamentale, per gli anziani ma anche per chi deve aprire un mutuo o gestire i risparmi».

Consiglio porta altri esempi, dal car sharing che sta sparendo da Milano,«perché i modelli che prescindono dall’uomo non possono funzionare, rappresentano fughe in avanti destinate ad andare a sbattere»o il ritorno, sempre nel capoluogo lombardo, dei negozi di quartiere «perché ovunque le persone hanno bisogno delle persone per andare avanti». «Ecco», prosegue Consiglio, «al Festival vogliamo raccontare l’uso della tecnologia a qualsiasi livello e come nelle passate edizioni lo vogliamo fare rendendo alla portata di tutti i concetti: perché le persone forti parlano in modo semplice, al contrario l’uso di parole astruse creare un effetto terrorizzante. E su questo», conclude, «i giovani sono molto lucidi».F.Lo.

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